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Pedalando verso l’alba del nuovo anno: in bici attraverso il Sud del Marocco

  • Immagine del redattore: Eleonora Nobile
    Eleonora Nobile
  • 10 nov
  • Tempo di lettura: 2 min


Un Capodanno diverso

Immagina di lasciare alle spalle il frastuono delle feste convenzionali e metterti in sella, allontanandoti verso paesaggi che hanno il sapore dell’avventura, della scoperta e del silenzio autentico. Un viaggio in bici che prende origine dalla vibrante città di Marrakech e si snoda verso sud, tra montagne, valli verdi, oasi, fino alle vaste dune del deserto.Qui, il nuovo anno non è solo da festeggiare: è da vivere con tutti i sensi.


Il percorso in breve

Il tour si articola in circa 10 giorni, partendo da Marrakech e proseguendo verso il Grande Atlante, la valle del Draa e infine il deserto. È progettato per offrire un mix di pedalate, scoperta culturale e momenti “on the road”. Tra le tappe principali:

  • Da Marrakech al passo del Tizi n’Tichka e poi verso la storica kasbah di Aït Ben Haddou, patrimonio UNESCO, lungo strade isolate e panoramiche.

  • Ciclistica tra valli come quella del Dadès e del Todra: contesti naturali suggestivi e atmosfere autentiche.

  • Verso l’oasi del Draa, tra palmeti e antiche piste carovaniere, fino al deserto e alle sue dune, dove si festeggia l’arrivo del nuovo anno sotto un cielo stellato.


Perché scegliere questo viaggio

  • Sport & natura: pedalate su tratti sterrati e asfaltati, collinari e desertici, aperte a chi ha una buona condizione fisica e voglia di muoversi.

  • Contatto autentico: villaggi berberi, kasbah storiche, piccole comunità locali; non solo “vedere”, ma integrarsi per un momento nel ritmo del luogo.

  • Paesaggi epici: dall’Atlante alla sabbia, dalle gole rocciose alle dune che cambiano colore al tramonto.

  • Capodanno fuori dai soliti schemi: una serata diversa dalla norma, forse in tenda nel deserto, accompagnata dal vento, dal silenzio e dal cielo immenso.


Per chi è adatto

  • A chi ama muoversi e non solo “camminare”.

  • A chi vuole un’esperienza che unisca sport, cultura e natura.

  • A chi è curioso di conoscere non solo i paesaggi iconici, ma anche la vita locale, le storie dei villaggi, la traccia delle antiche vie.

  • A chi vuole approcciare il nuovo anno in modo originale — lontano dalle luci urbane, tra sabbia, vento e stelle.


In conclusione

Se senti che il 31 dicembre può essere più di un brindisi e un veglione, se desideri entrare nel nuovo anno con gambe e mente in marcia verso il poco-conosciuto, allora questo viaggio potrebbe essere quello giusto. Pedalando tra l’Atlante e il deserto, attraversando villaggi fortificati, oasi di palme e dune rosse, scoprirai un Marocco che non è solo cartolina, ma vissuto, profondo, autentico.

 
 
 

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